Aerei, ITA Airways pronta a decollare con gli animali di grossa taglia in cabina

Aerei, ITA Airways pronta a decollare con gli animali di grossa taglia in cabina

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A metà settembre 2025, a bordo di un aereo di ITA Airways in servizio tra Roma Fiumicino e Milano Linate, i primi animali di grossa taglia in cabina, anziché in stiva. 

Italia sempre più pet-friendly anche ad alta quota. A metà settembre 2025, ITA Airways, dopo avere accettato le nuove disposizioni dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) sul trasporto degli animali domestici, accoglierà i primi cani di grossa taglia in cabina. Stop, dunque, ai passeggeri a quattro zampe nelle stive pressurizzate del velivolo.

A inaugurare la novità sarà la tratta tra l’Aeroporto Internazionale di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci” e l’Aeroporto di Milano Linate “Enrico Forlanini” della compagnia aerea dalla livrea azzurra. “Speriamo di avere a bordo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che si è speso per l’iniziativa”, commenta il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Pierluigi di Palma.

Secondo il documento approvato il 12 maggio 2025, gli animali domestici devono essere inseriti all’interno di un trasportino posizionato anche al di sopra dei sedili. Obbligatoria, però, la messa in sicurezza della gabbietta, attraverso le cinture. Il peso complessivo del cucciolo e del trasportino, fino a oggi tra gli otto e i dieci chili, invece, non deve superare il peso complessivo di un uomo adulto in salute. Previste zone cuscinetto in caso di persone affette da allergie.

Una vera e propria svolta storica che, il 24 settembre 2025, sarà presentata a Montréal, in Canada, all’International Civil Aviation Organization (ICAO) da sempre in prima linea per regolamentare il trasporto aereo a livello mondiale. Presente, oltre al Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Pierluigi di Palma, l’Amministratore Delegato (AD) di ITA Airways, Joerg Eberhart.

Animali nelle cabine degli aerei, Intrieri (Aeroitalia): “Scelta di civiltà”

Una scelta di grande civiltà verso gli animali. Fin dall’inizio, l’azienda ha rifiutato di mettere cani e gatti in stiva, perché, avendo io tra l’altro quattro cuccioli, oltre a conoscerle bene, so quali rischi e quali stress possono comportare per la salute dei nostri amici con la coda. Quanto potrà costare un biglietto per Fido o per Micio a bordo delle cabine degli aerei? A deciderlo sarà una strategia della Direzione Commerciale di Aeroitalia. Certamente il costo del ticket per un cane o per un gatto a bordo delle cabine degli aerei non deve essere un aggravio economico per il loro proprietario. In sostanza, un animale di grosse dimensioni, se dovrà occupare un sedile, sarà trattato come un passeggero umano, aveva spiegato a TeleAmbiente lo Chief Executive Officer (CEO) di Aeroitalia, Gaetano Francesco Intrieri.

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