Fino al 13 agosto 2026, l’Italia sarà attraversata dalla quarta ondata di calore dell’anno con temperature superiori ai 40°C.
Quarta ondata di calore in Italia. Almeno fino al 13 agosto 2026, dopo i 38-40°C raggiunti a giugno 2026, considerato da Copernicus Climate Change Service (C3S) il giugno più bollente mai registrato nell’Europa occidentale, i termometri saliranno ancora più in alto.
Secondo le previsioni de iLMeteo.it, durante il fine settimana, le città con temperature superiori ai 40°C saranno Terni, in Umbria, Firenze, in Toscana, e Ferrara, Modena e Piacenza, in Emilia-Romagna. A preoccupare sarà, inoltre, Ladispoli, nel Lazio, con la colonnina di mercurio a quasi 37°C. L’umidità del 70%, però, trasformerà la cittadina a pochi chilometri da Roma in una località subtropicale tipica dell’Arabia Saudita o degli Emirati Arabi Uniti. Non andrà meglio in Sardegna, soprattutto nell’entroterra, con temperature fino a 45°C.
Ancora una volta l’allerta sarà massima per anziani e bambini a causa della calura insopportabile. Proprio per questo i consigli dei medici restano sempre gli stessi: mangiare cibi freschi, bere tanta acqua e ripararsi all’ombra.
Una recente indagine di Greenpeace Italia, intanto, accende i riflettori su 1,5 milioni di lavoratori italiani – muratori e rider in testa – a rischio a causa delle temperature eccezionali. Ed ecco perché gli ambientalisti invitano la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a intervenire urgentemente contro la crisi climatica sempre più impattante.


