A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il divulgatore scientifico Willy Guasti presenta il suo libro “Spudorati parassiti. Perché non possiamo fare a meno di pidocchi, tenie e altre spine nel fianco” edito da Codice Edizioni.
Quando pensiamo ai parassiti, proviamo disgusto, fastidio e orrore. Un po’ come verso quel nostro cugino che, arrivato in città, si piazza a casa nostra per settimane. Ma per la scienza chi sono questi organismi viventi?
A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il divulgatore scientifico Willy Guasti, conosciuto sul web come Zoosparkle, presenta il suo libro “Spudorati parassiti. Perché non possiamo fare a meno di pidocchi, tenie e altre spine nel fianco” edito da Codice Edizioni: “Essendo un grande appassionato di evoluzione, e di animali particolari, a mio parere, non avrei potuto non fare questo volume. Inoltre, secondo me, chi ama l’ecologia non può rimanere indifferente al fascino dei parassiti, componenti fondamentali dei nostri ecosistemi”.
Ed ecco allora acari, pulci e pidocchi. Ma qual è, dunque, l’identikit di un parassita?
“Con questo termine si indica un organismo che vive a spese di un altro organismo, danneggiandolo e sfruttandolo. Necessaria, però, una distinzione tra parassita e parassitoide: il primo non vuole fare stare male l’ospite, altrimenti deve trovarne un altro, mentre il secondo spera nel decesso del coinquilino. Un esempio? Alcune vespe che si sviluppano alle spese di alcuni bruchi condannati a morte. Una vera e propria strategia di successo, almeno in termini evolutivi, nonostante tutto”, conclude Willy Guasti.


