Falliti i negoziati UNEP a Ginevra per giungere a un Trattato globale sull’inquinamento da plastica. I lavori proseguiranno, ma le date del prossimo incontro sono ancora da definire. WWF: “Un’amara delusione”.
“Non siamo arrivati dove volevamo, ma la gente vuole un accordo. Questo lavoro non si fermerà, perché l’inquinamento da plastica non si fermerà”, è quanto dichiarato da Inger Andersen, direttrice esecutiva del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) durante la conferenza stampa di chiusura dei negoziati per un Trattato globale sulla plastica che si sono svolti a Ginevra dal 5 al 14 agosto.
Dopo dieci giorni di negoziati – proseguiti anche oltre il termine previsto – i 185 Paesi partecipanti non hanno raggiunto l’accordo per un testo definitivo che limiti la produzione e l’inquinamento da plastica. L’ennesimo buco nell’acqua, proprio come accaduto durante l’incontro nel 2024 a Busan, in Corea del Sud.
Nonostante le numerose evidenze sull’urgenza di contrastare questo fenomeno, che secondo i dati OCSE senza azioni urgenti è destinato a peggiorare, con un aumento della produzione fino a 3 volte superiore alle attuali 450 milioni di tonnellate di plastica entro il 2060, i punti da dirimere erano troppi per raggiungere un accordo.
L’ultimo testo elaborato, infatti, dopo le intense trattative nella città svizzera, presentava ancora un centinaio di punti da chiarire: troppi per un consenso. La sessione, dunque, riprenderà in una data futura, tra la profonda delusione di molti Stati membri – tra cui Kenya, Canada, Australia, gli Stati dell’Unione europea e molti Stati sudamericani, africani e insulari – che consideravano questo sesto incontro l’ultima possibilità per giungere ad un’intesa.
Following 10 days of negotiations, #INC5 talks to develop a global #PlasticsTreaty adjourned on 15 August in Geneva without consensus on a text of the instrument.
Negotiations will resume at a future date to be announced: https://t.co/UMv6PZSYL0 pic.twitter.com/X31UbZxWhG
— UN Environment Programme (@UNEP) August 15, 2025
Trattato plastica, la delusione degli ambientalisti. WWF: “Il fallimento a Ginevra è un’amara delusione”
Anche le associazioni ambientaliste – che durante le giornate di incontri hanno manifestato fuori la sede Onu di Ginevra – hanno espresso il loro rammarico.
Zaynab Sadan, Global Plastics Policy Lead del WWF e capo della delegazione di INC-5.2, ha dichiarato: “Il fallimento nel trovare un accordo a Ginevra è una amara delusione. Quello che abbiamo visto a Ginevra è che la stragrande maggioranza degli Stati del mondo ha espresso la volontà e l’allineamento per un Trattato efficace per porre fine all’inquinamento da plastica. Questo dà speranza per il futuro. Tuttavia, una minoranza di Paesi oppositori e un processo decisionale basato sul consenso unanime ci lasciano senza aver raggiunto il risultato ambito e dimostrano che quest’approccio non è funzionale nei negoziati internazionali sull’ambiente”.
Tra i maggiori ostacoli al raggiungimento di un Trattato che limiti la produzione, oltre che l’inquinamento, c’è l’approccio adottato finora durante gli incontri intergovernativi, ovvero quello dell’unanimità. Un metodo che, secondo il WWF, rischia di lasciare che una minoranza impedisca di ottenere un testo ambizioso.
“Continuare senza un cambiamento radicale nel processo decisionale, senza dare il giusto peso alle richieste della maggioranza, sarebbe inutile. Chiediamo quindi ai leader di non lasciare che tutto il lavoro fatto in questi anni vada sprecato e di sfruttare questa opportunità per costruire il Trattato che la maggioranza ha chiesto fin dall’inizio. Portare il trattato oltre il processo INC è la via da seguire per andare oltre i vincoli dettati da una minoranza con ambizioni basse, aprendo la strada a un Trattato degno di questo nome”, ha chiarito Sadan.
Graham Forbes, capo della delegazione di Greenpeace a Ginevra, ha esortato i delegati in tal senso. “Stiamo girando a vuoto. Non possiamo continuare a fare la stessa cosa e aspettarci un risultato diverso”, ha affermato al termine della riunione di venerdì


